Fernanda Macchiavelli nacque a Monterenzio il 27 ottobre 1920.Conseguì la licenza elementare e si impiegò come operaia.Conobbe e sposò Gino Gamberini, meccanico di Pianoro, di due anni più giovane.Il marito, bersagliere durante la guerra, entrò nella brigata Stella Rossa fin dalle prime settimane della sua fondazione, col nome di battaglia di Leone. Fernanda lo seguì dai primi di gennaio del 1944.Per tutti i lunghi mesi della primavera-estate 1944 seguì le vicende della lotta partigiana tra Reno e Setta, pur non essendo state rintracciate note particolari sulla sua presenza e la sua azione.Quel che è certo è che era nella casa di Cadotto la mattina del 29 settembre, insieme al marito, al Lupo e ad alcuni altri partigiani, quando cominciò il rastrellamento eliminazionista di Monte Sole. Dai racconti dei testimoni fu una delle prime vittime, forse colpita da proiettili di mitraglia mentre si adoperava a favorire la fuga degli uomini. Anche il marito, fuggito con il comandante Mario Musolesi – Lupo, troverà la morte nelle vicinanze delle case e per il suo operato di partigiano gli verrà conferita la medaglia d’argento al valor militare alla memoria.Fernanda Macchiavelli è ricordata nel sacrario di Piazza del Nettuno e nel Monumento alle cadute partigiane di Villa Spada, a Bologna.