Monzuno per il “NO”

 
 
La riforma costituzionale sulla giustizia non riguarda gli interessi delle cittadine e dei cittadini
  • Non snellisce la burocrazia giudiziaria
  • Non rende più brevi i procedimenti e i processi
  • Non assicura né la certezza della pena né i percorsi rieducativi e di reinserimento dei condannati
  • Non disegna una giustizia più vicina alla cittadinanza

La riforma costituzionale sulla giustizia favorisce le ambizioni di un ristretto gruppo di potere politico

  • Moltiplica gli organismi di autogoverno della Magistratura (da 1 a 3)
  • Modifica gli equilibri costituzionali fra i poteri legislativo, esecutivo e giudiziario a favore del potere esecutivo, cioè di chi governa
  • Mira a fare del pubblico ministero accusatore uno strumento insieme più potente e più dipendente dalle decisioni del governo

Non riteniamo condivisibili questi obiettivi e quindi da respingere.

Per questo invitiamo le monzunesi e i monzunesi a votare NO

Adesioni: Alampi Alberto, Alberici Daria, Balerci Roberta, Barbuti Anna, Bertusi Cinzia, Breda Eugenia, Casetti Serena, Cecere Francesco, Dallolio Lucia, Di Natale Elisabetta, Epifani Luigi, Fabbri Cristina, Filippucci Carlo, Frabetti Sandro, Frascari Marinella, Gallo Cecilia, Gardini Sergio, Graziani Monica, Lamberti Pier Luigi, Luppi Marco, Marchi Andrea, Marchi Angela, Marchi Anna, Milani Massimo, Monti Milena, Musiani Stefania, Musolesi Martino, Musu Milena, Nanni Luana, Nerozzi Andrea, Nerozzi Riccardo, Poli Luigi, Poli Nicolo’, Pozzi Sergio, Pungetti Guido, Savigni Cesare, Sibani Gianluca, Sibani Silvia, Suppini Patrizia, Tagliati Massimo, Venturi Carlo, Veronesi Massimo.

Se desiderate aderire inviare un sms o whatsapp a 3398602086