Oggi è il 2 giugno giorno in cui, nel 1946, la maggioranza dei cittadini e delle cittadine italiane votarono scegliendo di iniziare un nuovo percorso, scegliendo la Repubblica al posto di continuare ad essere una monarchia. Una decisione che fu la logica conseguenza dei decenni di complicità di casa Savoia con il regime fascista, di cui avallò l’instaurazione della dittatura, la guerra in Africa, in Spagna, le leggi razziste del 1938 e l’alleanza con la Germania nazista, l’ingresso in guerra nel 1940 e la vergognosa fuga da Roma che lasciò l’intero Paese e le truppe sparse sui vari fronti di guerra alla mercé dei nazisti, senza ordini e informazioni.


