In memoria di Carlo Ginzburg

17 giugno 2026
In memoria di Carlo Ginzburg.
Il Comitato regionale per le onoranze ai caduti di Marzabotto, si unisce al cordoglio per la scomparsa del prof. Carlo Ginzburg.
Figlio di Leone Ginzburg, letterato, partigiano, morto in carcere a seguito delle torture tedesche, e della scrittrice Natalia, è stato uno dei più importanti storici italiani del dopoguerra, con interessi vastissimi e ancorato inflessibilmente ai valori della ricerca scientifica e della discussione critica pubblica come ineludibili condizioni per percorsi culturali e politici democratici e autenticamente partecipativi.
Tra le numerosissime opere, vogliamo ricordare solo il saggio del 1976 “Il formaggio e i vermi”, una ricostruzione spettacolare della società italica del tra XVI e XVII sec. e dei suoi conflitti, visti attraverso le carte processuali dell’Inquisizione contro un mugnaio friulano, Domenico Scardella, detto Menocchio, accusato di eresia.
Nella sua attività (incentrata sulla storia medievale e moderna) ha offerto una dimostrazione di rigore, sapienza, forza argomentativa più che mai necessarie oggi, in un’epoca di liquidità intellettuale e di ripresa della forza tracotante come parametro di potere e verità.
Carlo Ginzburg mancherà anche a chi vuol continuare a difendere e rafforzare sul piano della ricerca e dell’approfondimento la memoria di Monte Sole.